• Jutta Heupel

Conosci la parola "Company Blind" ?

Aggiornato il: apr 11

Anni fa si premiava una persona che aveva lavorato per 20 anni o più in un’azienda. Ci sono ancora tante persone che ricevono questo onore, ed è un giusto riconoscimento. Però ci sono alcuni lati negativi. Ne parliamo in questo articolo.


Company Blind tradotto in italiano vuol dire:


“incapacità di riconoscere gli errori nel proprio lavoro a causa di una lunga attività nello stesso.


Può avere diverse conseguenze piuttosto significative:

  • in primis che perdi percezione di cosa succede fuori dall’ambiente lavorativo

  • potresti perdere l’occasione di un miglioramento professionale

  • mancanza di volontà nell’imparare nuove cose come gli aggiornamenti del tuo reparto professionale

Andiamo in ordine.


Cosa vuol dire perdere la percezione e cosa succede fuori dall’ambiente lavorativo?

Vuol dire che non vedi come si lavora in altre aziende e perdi spesso la percezione di tutto ciò.

Mi è capitato di lavorare in una e più aziende dove si stava proprio bene. Ma le persone, i dipendenti si lamentano. In continuazione! Nonostante che dicevo: “guarda che state bene qui dentro.”, continuavano a lamentarsi. Non hanno percepito che con i loro stipendi potevano vivere un certo benessere. Perché in altre aziende gli stipendi erano molto più bassi.


Un altro argomento piuttosto importante è, che ogni azienda lavora diversamente. Non sempre meglio, ma in modo diverso. Sono strutturati per esempio così, che i dipendenti lavorano con un ritmo oppure fasce orarie diverse non flessibili. In altre aziende invece i dipendenti vengono più coinvolti nelle attività interne. Tipo il cambiamento sostenibile oppure la Diversity Inclusion. Tutti sono argomenti a favore della cultura aziendale e di conseguenza anche per i dipendenti.


Potresti perdere l’occasione di un miglioramento professionale.

Quando lavori per tanti anni nello stesso ambiente, perdi di vista occasioni per miglioramenti professionali all’interno dell’azienda. Tipo un corso di specializzazione che ti aiuta salire uno step. Un miglioramento non significa solo un aumento del stipendio, ma anche una soddisfazione personale. Se invece decidi di cambiare azienda dopo un corso di specializzazione, spesso viene offerto un lavoro che ti permette di crescere economicamente ma anche sul livello professionale. Il rendimento di questo cambiamento ti porta più benessere e anche soddisfazione personale. E automaticamente coinvolgi persone che ti sono vicine.


Se invece preferisci rimanere nel tuo posto fisso che tieni da anni, può essere che un tuo talento non venga apprezzato. E questo fatto è sempre un peccato.


Mancanza di volontà ad imparare le novità, gli aggiornamenti del tuo reparto professionale

Non hai la voglia di fare dei workshop oppure corsi di aggiornamento? Ti sei chiesto come mai? Spesso c’è un motivo significativo dietro questa decisione.


Tipo una mancanza di comunicazione interna dai piani superiori. Che capita, ma non è sempre la regola. Se invece lavori da tanti anni nello stesso posto e fai sempre lo stesso lavoro, è normale che subentri la monotonia. E di conseguenza la non voglia di fare qualcosa nuovo. Si chiama Comfort Zone e ti devo dire che non è qualcosa di positivo.


Uscire dalla propria Comfort Zone ti aiuta aprire la tua mente e vedere tante cose diversamente. Anche in più positivo! Sei più propensa/o ad impegnarti. Prendila come una sfida professionale ma soprattutto personale.


Conclusione: Rimanere presso una azienda non ha tantissimi vantaggi e tu a te stessa/o non fai veramente un regalo. L’unica sicurezza che hai: avere regolarmente il tuo stipendio.

Ma anche questo oggi come oggi non è più una sicurezza.


A proposito, i Freelance non sono mai in una Comfort Zone. Sono costretti rimanere svegli, aggiornati e vedono tutti i giorni delle realtà aziendali diverse.


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