• Jutta Heupel

Cosa ci ha raccontato Paolo Roganti della Mindfulness



A Febbraio di quest’anno abbiamo avuto il piacere di ospitare Paolo Roganti. Lui ci ha fatto conoscere l’affascinante mondo della Mindfulness.


Sempre secondo Paolo, ognuno di noi si dovrebbe prendersi 5 minuti al giorno per praticarlo. Il "perché" lo consiglia? Te lo spiega in questa breve intervista che gli abbiamo fatto.


Ciao Paolo, ci potresti dire chi sei e cosa fai nella tua vita professionale?


Sono Paolo, mi occupo di coordinare un progetto per aiutare i giovani disoccupati italiani a trovare lavoro con le competenze digitali, lavoro anche come formatore e istruttore di Mindfulness.


A quali valori del tuo lavoro/progetto non puoi rinunciare?


I valori fondamentali per me sono: comunicare in modo etico e trasparente, rispettare le persone con cui e per cui lavoro, mettere l’essere umani al primo posto in tutto quello che si fa. Penso che l’attenzione, l’empatia e la gentilezza possano cambiare il mondo.



In che modo la mentalità hygge migliora secondo te la resa/qualità etc del tuo lavoro/progetto?

La mentalità hygge permette di rendere il lavoro più leggero, più bello. In una parola, più “umano”. Ci permette di trovare più comfort, condivisione e amicizia.

Raccontaci un aneddoto in cui l’hygge ha trasformato un momento down in un momento up.

Penso che il mio humour e quello dei miei colleghi sia una componente che svolta veramente le giornate. Fare qualche battuta in videocall prima di affrontare una questione importante o spinosa, creare e stare in un ambiente accogliente e gradevole, anche online, cambia totalmente il modo di lavorare e fa tutta la differenza del mondo.

Consigli pratici di Hygge?

Lavorando in remoto da diversi anni mi sono reso conto che l’ufficio che ci componiamo nel nostro coworking, camera da letto o salone è fondamentale. Soprattutto avere una seduta comoda, uno schermo grande, qualche immagine ispirational, foto o immancabili post-it attaccati alle pareti.

Da persona un po’ nerd e giocosa, tengo anche qualche pallina da giocoliere e un gioco giapponese chiamato Kendama a portata di mano per fare piccole pause in movimento e staccare gli occhi dal pc.

Hai un Giveaway per i nostri lettori?

Come istruttore di Mindfulness, consiglio di prendersi un momento di consapevolezza durante la giornata, preferibilmente la mattina. Qualche minuto seduti in silenzio portando attenzione al respiro o una meditazione guidata per dedicarsi a sé stessi, affrontare meglio la giornata e portare un po’ di pace a questo mondo veloce e incerto.

Grazie mille Paolo e grazie per la tua disponibilità rispondere alle nostre domande.


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