• Jutta Heupel

La vita professionale di una donna

Aggiornato il: apr 12

Quanto si parla delle donne e degli uomini? Tantissimo. Ci sono addirittura i Talk Show con il trono. Al di là di questo Talk Show strano, questo articolo parla della donna e come vive la sua vita professionale.



Le donne di ieri

Dagli anni ‘30 fino gli anni ‘60, la donna era il classico individuo che si occupava della casa e dei figli. Siccome era lei ad avere partorito i bambini, allora era chiaro che la moglie si dovesse occupare di questi compiti. In quei tempi era anche raro che la donna potesse studiare all’università. Era una possibilità prevista solo per gli uomini. Portavano loro i soldi a casa.


Se parliamo delle elezioni: quale paese è stato il primo paese dove la donna ha potuto votare? Era un paese scandinavo:

Il primo stato europeo a riconoscere il suffragio universale fu il Granducato di Finlandia, con le prime donne elette in parlamento nel 1907. (Wikipedia)

E quale paese era l’ultimo ha permesso alle donne di andare a votare? E’ una sorpresa:

In Liechtenstein, il suffragio femminile è stato concesso tramite referendum nel 1984. (Wikipedia)

In Italia la donna ha avuto il permesso per votare nell’anno 1945.


Le donne di oggi

E com’è la situazione ora per le donne, che vivono le innovazioni anche a livello tecnologico e digitale? Quante donne lavorano come ingegnere? In relazione è poco:

Nell’anno 2018 si sono laureati in ingegneria (compresi laureati quinquennali in Architettura e ingegneria) 6609 donne rispetto 19194 uomini (fonte “Il sole 24ore”). Di queste 6609 donne erano 3494 con la laurea in Ingegneria industriale, 1825 con la laurea in Ingegneria dell’informazione e 1290 con la laurea in Ingegneria civile e ambientale.


La realtà è, che tantissime donne dopo la laurea o la scuola superiore, iniziano a lavorare come Impiegata, cameriera, commessa e così via, e loro che hanno scelto studiare l’Ingegneria per paura di non trovare un lavoro, accettano i lavori citati sopra.


Com’è possibile che ancora oggi nel 2021, le donne si accontentano di questo fatto? Valgono meno? No, non proprio! Considerato che quando nasciamo, siamo nudi e quindi tutti uguali, non c’è motivo per cui una donna si dovrebbe valutare meno di un uomo.



Ma torniamo al fatto come una donna svolge oggi la sua giornata. Prendiamo ad esempio una donna che lavora come responsabile di un ufficio dove lavorano 20 persone. In più è sposata e ha 2 figli piccoli (quindi 3 figli considerando il marito! 😎 Sorry!) e ovvio come brava compagna, si occupa delle faccende domestiche (pulizie, spesa e cucinare). E non parliamo ancora del fatto chi porta i figli allo sport etc.


In Italia è normale lavorare fino le 18. Se hai figli, sei costretta/o portarli alla pre e postscuola. Se non hai i nonni oppure una babysitter che li tiene dopo l’asilo oppure scuola. Quindi la prima mossa che la donna fa quando chiude la porta dell’ufficio? Guarda l'orologio e si chiede: “Ci riesco arrivare in tempo? A poi passo al supermercato e la sarta ... “ etc etc.


Parte con la macchina e va verso casa, però prima passa al supermercato per aver pronto la cena. E i panni pronti dalla sarta, che così la figliola può partecipare alla festa di carnevale online. Visto la situazione particolare in cui ci troviamo. Poi dopo arriva finalmente all’ultimo momento al post scuola per prendere i figli. L’educatrice la guarda male … 5 minuti in ritardo.


Dopo che ha fatto tutto, corre a casa. Prima di aprire la porta, c’è la vicina che le chiede se ha un uovo da prestare per fare la pasta fresca. Sai com’è? Dentro in casa, finalmente, i bambini vogliono giocare subito. La figlia chiede per il costume, la mamma la recupera subito per farla felice. Il maschio vuole la pace e si chiude in camera.


E tutto il resto ti puoi immaginare no? Mentre la nostra donna cucina, arriva il marito e chiede com'è andata la giornata e lei: “Ma si dai, il solito tran tran. Tu piuttosto cosa mi racconti di bello?”


E così via … dopo che ha lavato i piatti, si mette sul divano vicino al marito che si è permesso di aprire la bottiglia di birra. E lei, la nostra donna?


Si è addormentata e sogna una giornata pacifica senza correre e cucinare … …



E ti chiedo: questa vita la vogliamo Sì oppure No? Noi donne siamo nate per fare una vita così? Non penso proprio!

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