• Jutta Heupel

Un’intervista con Stella Saladino


Stella fa un po' parte di #hygge. Abbiamo iniziato una collaborazione riguarda i Webinar e Workshop. E quindi perché no presentare lei ai nostri follower.


Ciao Stella! Grazie per la tua disponibilità a questa intervista. Ti va di presentare ai nostro lettori? Cioè chi è Stella e cosa fa?


Sono Stella Saladino, amo portare innovazione in tutto ciò che faccio.


Stimolare e stimolarmi con nuove sfide e nuovi modi di pensare alle “vecchie cose”. Sono prima di tutto una Facilitatrice, Coach Certificata e Mindfulness Trainer, aiuto le persone a trovare nuove soluzioni, idee e pensieri per individuare la propria unicità e saperla comunicare in maniera efficace e coerente con i propri valori.


Dopo 10 anni di comunicazione digitale, con aziende, agenzie di comunicazione, enti e software house ho deciso di dedicarmi ad offrire percorsi di Personal Branding Coaching come formazione in azienda e ai professionisti, un approccio creato da me dove unisco appunto il personal branding al coaching.


Io non insegno come si usano i social, non mi interessa neppure farlo, ormai al giorno d’oggi tutti li sanno utilizzare più o meno bene, e ci sono milioni di tutorial sul web. Quello che voglio dare a chi segue i miei percorsi e la mia formazione è soprattutto un valore aggiunto: condurre la persona ad essere pienamente consapevole di sé e ad avere un piano d’azione pronto per raggiungere i propri obiettivi e comunicarsi poi sul web con efficacia e incisività.


Ho inoltre creato un metodo di Facilitazione e Problem Solving per team aziendali e persone che si chiama Plants Inspirational Coaching™, il primo e unico che prende ispirazione dall'intelligenza delle piante per facilitare nuovi processi di pensiero, idee e soluzioni in ambito di Change Management o di sviluppo del pensiero creativo.

Uso diversi strumenti nelle mie formazioni:

✓ biomimicry ✓ coaching ✓ formazione ✓ mindfulness ✓ neuroscienze


A quali valori del tuo lavoro/progetto non puoi rinunciare?


L'aspetto più importante del mio ambito lavorativo per me è sicuramente l'innovazione e la centralità della persona.


Anche quando mi trovo a fare consulenze in azienda il mio focus è sempre sulle caratteristiche peculiari della persona. Sono convinta che nell'ambito di una formazione di Personal Branding Coaching in azienda sia importante la valorizzazione del singolo. Ognuno può essere un prezioso punto di contatto fra il Brand e l'esterno, ma non solo, ognuno può portare la sua unicità e le sue peculiari competenze.


L'innovazione è un altro valore che per me è fondamentale. La mia curiosità mi spinge continuamente ad approfondire, studiare e capire le cose. Ma soprattutto a voler in qualche modo sfidare le progettualità e stimolare trovare sempre un punto di vista differente, divergente che “disorienti” anche magari inizialmente, ma che in qualche modo porterà a vedere i fenomeni e le progettualità in modo sempre innovativo, nuovo, in maniera inusuale.


In che modo la mentalità hygge migliora secondo te la resa/qualità

etc del tuo lavoro/progetto?


Per me hygge significa integrazione olistica totale fra vita privata e lavoro, come nel work-life balance.


Io cerco nel mio lavoro di riportare all'umanità, alla persona la dimensione professionale e lavorativa. Non credo in una vera separazione fra dimensione privata e dimensione lavorativa. Un professionista, un manager, una imprenditrice sono per prima cosa persone, poi professionisti. Ma rimangono sempre e comunque persone. Lavorare sulla persona, con le varie metodologie di cui dispongo dal coaching, al Personal Branding, dal Plants inspirational Coaching™ alla comunicazione penso che possa essere il vero grande vantaggio competitivo al giorno d'oggi. Professionisti, dipendenti, manager più felici, più a proprio agio dentro i propri ruoli, più coerenti con il proprio sistema di valori significa persone più collaborative, team produttivi, lavori portati a termine, persone più motivate e arricchite interiormente.


Raccontaci un aneddoto in cui l’hygge ha trasformato un momento down in un momento up


Nel 2016 ho vissuto un periodo molto difficile, a causa di una malattia degenerativa cronica, mi sono trovata ad un tratto impossibilitata a muovermi liberamente. Le gambe erano piantate nella terra. Come le radici di un albero. Un senso di immobilità. In quei giorni, in quei mesi ho iniziato a studiare l'intelligenza delle piante, grazie a Stefano Mancuso, e altri studiosi ed ho imparato che anche le piante non possono muoversi.

Sono radicate al suolo, senza possibilità di spostarsi. Le piante non sfuggono ai problemi, li affrontano. Trovando nuove soluzioni e idee. Evolvendo. Non scappano, non si spostano verso ambienti più confortevoli. A seguito di questa esperienza ho iniziato a sviluppare il metodo del Plants Inspiartional Coaching™ che oggi sto portando nelle aziende e alle persone per aiutare a risolvere problemi di ogni tipo, con applicazioni di Change Management, leadership, esplorazione di tematiche di Diversity o Problem Individuation. Un bel ribaltamento di prospettiva devo dire, no?!


Hai qualche consigli pratici di Hygge ?

  • Accogli il dubbio come benvenuto

  • Ricorda che tutto cambia continuamente, (anche noi)

  • Non ti fermare alla prima impressione degli eventi e delle persone

  • Guarda le cose da più punti di vista

Hai un Giveaway per i nostri lettori ?

Si vorrei lasciare questo mio motto “I tuoi LIMITI definiscono il tuo STILE". Si tratta chiaramente di una provocazione. Di un gioco di parole. Ma che nasconde in sé l'essenza di ciò che propongo trasversalmente in tutta la mia formazione: cambiare il modo di pensare ci permette di vedere porte, dove prima vedevamo solo muri. Se cambi il modo di pensare, cambi anche i tuoi circuiti cerebrali. Lo dice la neuroscienza, non me lo sono inventata!


Quante volte pensiamo di dover essere perfetti? O che non siamo all'altezza di una situazione? Ricordiamoci che è proprio il nostro limite che delinea il nostro campo d'azione, le nostre capacità, la nostra unicità.


Il limite è la linea che descrive la perfezione della tua forma. In Natura tutto è Bello.

Ci hai mai fatto caso? Così come la linea che descrive una foglia ne de-limita la forma rendendola perciò un pezzo Unico nella sua specie, così in fin dei conti si può dire per noi essersi umani.


Grazie mille per questa intervista bellissima Stella e auguri per tutto !

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